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Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria / Coronavirus: updates for UniTo Community

Tirocini e stage

I Anno

Al termine del tirocinio del 1° anno di corso lo studente deve essere in grado di:

  • saper osservare e descrivere il movimento nell'individuo sano;
  • saper identificare i dati fondamentali del paziente osservato e saper relazionare sugli stessi, con un linguaggio appropriato ed efficace, sulla base delle conoscenze acquisite;
  • saper acquisire un comportamento professionale con i pazienti, con gli operatori e con la struttura;
  • attuare le principali norme igienico-sanitarie per la tutela della salute propria e dei pazienti;
  • utilizzare i principi dell’approccio ergonomico alla movimentazione del paziente;
  • collaborare nel processo di assistenza e cura della persona;
  • dimostrare disponibilità a modificare il proprio modo di agire nei confronti del paziente in base ai suggerimenti del tutore.

II Anno:

Al termine del tirocinio del 2° anno di corso lo studente deve essere in grado di:

  • saper raccogliere i dati clinici del paziente utilizzando schede redatte in modo organico, completo ed utilizzando un linguaggio appropriato;
  • saper applicare le modalità di valutazione del paziente affetto dalle principali patologie riabilitative presentate nel Corso di Studi;
  • saper impostare il piano di trattamento sulla base del processo di valutazione, individuando obiettivi a breve, medio e lungo termine;
  • saper effettuare , con la supervisione del tutore, interventi di fisioterapia e saper eseguire le manovre di trattamento riabilitativo proposte dal corso di studi;
  • collaborare nel processo di assistenza e cura della persona.
  • saper impostare un rapporto professionale con i pazienti;
  • conoscere l'organizzazione della struttura riabilitativa delle sedi di tirocinio ed integrarsi nel gruppo di lavoro;
  • dimostrare disponibilità a modificare il proprio modo di agire nei confronti del paziente in base ai suggerimenti del tutore.

III Anno:

Al termine del tirocinio del 3° anno di corso lo studente deve essere in grado di:

  • prendere in carico il paziente, gestendo in autonomia (con la supervisione del tutore) il trattamento riabilitativo dalla fase di elaborazione del piano di trattamento alla fase di verifica del raggiungimento degli obiettivi terapeutici individuati;
  • saper impostare un rapporto professionale con i pazienti;
  • saper gestire la relazione con i familiari dei pazienti, con la supervisione del tutore, conoscere l'organizzazione della struttura riabilitativa delle sedi di tirocinio ed essere inserito all'interno del team riabilitativo;
  • dimostrare disponibilità a modificare il proprio modo di agire nei confronti del paziente in base ai suggerimenti del tutore.

Programma d'esame I anno:

  • Rilevazione dello stato di vigilanza, attenzione, memoria, capacità di giudizio, intenzionalità motoria e collaborazione
  •  Rilevazione dei Parametri vitali e del pattern respiratorio
  •  Rilevazione delle capacità residue
  •  Rilevazione del livello di indipendenza
  •  Rilevazione delle anomalie dell'allineamento posturale a letto, in posizione seduta e in stazione eretta
  •  Rilevazione e descrizione delle anomalie di esecuzione dei passaggi posturali e cammino
  •  Valutazione del ROM attivo e passivo
  •  Valutazione della forza muscolare
  •  Mobilizzazione passiva per mantenere l'articolarità
  •  Manovre ed esercizi di stretching
  •  Esercizi di rinforzo muscolare
  •  Approccio ergonomico alla movimentazione del paziente:tecniche manuali e con ausili
  •  Caratteristiche dell'età geriatria
  •  Analisi del gesto (arto superiore)
  •  Anatomia palpatoria
  •  D.P.I (dispositivi protezione individuale)

Programma d'esame II anno:

Ambito Lesioni midollari:

• raccogliere i dati clinici della persona con lesione midollare (utilizzando anche la griglia della relazione)

• applicare le modalità di valutazione (segni neurologici, scala ASIA, valutazione articolare e muscolare, ADL primarie) alla persona con lesione midollare

• impostare il piano di trattamento sulla base del processo di valutazione e identificazione dei problemi e relative cause, individuando obiettivi a breve, medio e a lungo termine

• impostare il programma di mano funzionale

• effettuare la valutazione respiratoria e applicare manovre di base (assistenza alla tosse, utilizzo di pep mask e va e vieni, utilizzo di macchina della tosse)

• impostare il trattamento di idrochinesiterapia specifico per una persona con lesione midollare

• posizionare autonomamente al letto la persona con lesione midollare (sia con paraplegia che con tetraplegia) in posizione supina, decubito laterale, posizione prona e saper porre in evidenza eventuali controindicazioni a un determinato posizionamento

• effettuare autonomamente manovre di mobilizzazione passiva, attiva-assistita e attiva tenendo conto delle cautele o controindicazioni • eseguire alcune tra le principali manovre di trattamento riabilitativo proposte per il raggiungimento della posizione seduta long sitting e legs out e esercizi di controllo del tronco e allineamenti posturali.
Ambito pazienti ricoverati in ospedale per acuti
Elementi da raccogliere e da esaminare per impostare il trattamento (es. controindicazioni, disturbi associati e pregressi, limitazioni di attività fuori seduta e in seduta, impairment, fattori personali e ambientali, prognosi medica ed elementi prognostici riabilitativi).

Possibili obiettivi di trattamento e aspetti problematici

Esempi di ragionamento clinico ai fini dell'impostazione del trattamento

Strumenti di trattamento (diretto e indiretto)

In particolare in pazienti con:

• Emiplegie/emiparesi post-stroke

• Lesioni cerebellari

• Polineuropatie

• Sindromi da allettamento

Ambito polipatologia:

Nelle situazioni sotto elencate lo studente dovrà dimostrare di saper:
• identificare il danno, la sua causa e gli eventuali fattori di rischio;

• identificare i dati rilevanti del paziente;

• raccogliere l'anamnesi remota e prossima;

• effettuare la valutazione delle attività motorie, rilevare e valutare i segni dello specifico motorio, valutare la sensibilità, valutare il dolore;

• individuare le alterazioni delle funzioni corticali superiori e delle abilità comunicative;

• identificare i problemi principali del paziente e organizzarli in modo gerarchico;

• individuare per ogni problema gli obiettivi specifici;

• simulare praticamente ed effettuare:

• le corrette modalità di allienamento posturale a letto e in carrozzina e le sue variazioni;

• le manovre di mobilizzazione passiva, attiva-assistita, attiva, proposte per il controllo del tronco e distribuzione di carico all'interno della base d'appoggio;

• l'esecuzione dei passaggi posturali;

• la deambulazione (con e senza ausili).

In particolare in: 

• Pazienti adulti e anziani con problematiche neurologiche acquisite a varia eziologia in fase acuta (anche rianimazione), post-acuta e degli esiti in regime di ricovero e ambulatoriale.

• Pazienti adulti e pazienti anziani chirurgici ortopedici (interventi di anca, ginocchio, spalla)  in fase acuta, post-acuta e degli esiti in regime di ricovero e ambulatorio.

• Pazienti adulti e anziani chirurgici (cardiochirurgia,  oncologia, chirurgia generale) in fase acuta (anche rianimazione), post-acuta e degli esiti in regime di ricovero e ambulatoriale.
Ambito ortopedico traumatologico

• il paziente politraumatizzato con eventuali complicanze neurologiche periferiche : il trattamento riabilitativo in fase acuta e in fase subacuta • lesioni traumatiche e degenerative dell'articolazione coxofemorale, del ginocchio e del cingolo scapolo-omerale: trattamento conservativo, pre/post chirurgico e protesizzazione.

• lesioni traumatiche (non mieliche) e degenerative della colonna vertebrale e trattamento conservativo o post chirurgico (fase acuta)
Abilità pratiche:

In base alle patologie elencate essere in grado di esplicitare e simulare praticamente,  per il caso clinico proposto:


• Valutazione del paziente, identificazione dei problemi e delle relative cause, definizione degli obiettivi riabilitativi.

• Corretto allineamento posturale a letto e sue variazioni / passaggi posturali/ passaggi in ortostatismo e avvio alla deambulazione

• Proposta di strumenti (esercizi / manovre) adeguati all'obiettivo.

 

Programma d'esame III anno:

Patologie di interesse riabilitativo:

• Ortopediche, infiammatorie, degenerative e traumatologiche  (chirurgiche e non chirurgiche);

• Reumatologiche;

• Neurologiche;

• Neurochirurgiche;

• Cardio-respiratorie pre-post chirurgia toraco-addominale e cardiaca;

• Alterazioni acute e croniche della funzionalità respiratoria;

• Oncologiche;

• Esiti di trapianto d'organo;

• Esiti di interventi di chirurgia generale;

• Otorinolaringoiatriche e maxillo-facciali;

• Sindromi di allettamento;

• Ustione. 

Patologie neurologiche: 


• Paziente con esiti di stroke in fase acuta, sub acuta e cronica;

• Lesioni cerebellari /atassie spino-cerebellari;

• Sclerosi multipla;

• Morbo di Parkinson e sindromi parkinsoniane;

• Malattia del motoneurone /SLA;

• Distrofie muscolari dell'età adulta;

• Miopatie;

• Lesioni nervose periferiche e dei nervi cranici;

• Sindrome da egresso toracico;
• Polineuropatie;

• Lesioni midollari;

• Pazienti con esiti di GCA (Gravi Cerebrolesioni Acquisite).

Paziente oncologico chirurgico e non chirurgico:

  • Cervico-faciale;
  • Senologici;
  • Con MTS ossee;
  • Con neoplasie cerebrali;
  • Leucemie;
  •  Linfomi;
  • Linfedemi.

Sindromi da allettamento post chirurgiche, internistiche e in quadro clinico complesso:

Patologie reumatologiche.

Pazienti con pluripatologie.

Patologie dell'apparato muscolo scheletrico non chirurgiche.

Patologie cardio-respiratorie:
Paziente in fase pre-post chirurgia toraco-addominale e cardiaca;

  • Paziente con alterazione acuta e cronica della funzionalità respiratoria in diverse affezioni: BPCO, malattie neuromuscolari, lesioni midollari, fibrosi cistica, bronchi ectasie, neoplasie;
  • Utilizzo di ausili dedicati, strumenti e tecniche nei pazienti con patologia cardiorespiratoria;
  • Ricondizionamento all'esercizio fisico: indicazioni e controindicazioni, strumenti di valutazioni e di trattamento.
     Patologie della spalla:
  • Impingement, spalla congelata, lesioni tendinee e muscolari, instabilità, fratture non chirurgiche, discinesia scapolare.
     Patologie del rachide:
  • Cervicobraghialgie e  lombo sciatalgie di origine meccanica; derangement, disfunzione posturale, canale stretto; Fratture somatiche; Spondilo lisi-spondilolistesi.
    Patologie del gomito:
  • Lussazione; Fratture non chirurgiche; Epicondilalgia.
    Patologie della mano:
  • Distorsione interfalangee; Fratture non chirurgiche /neuro-algo-distrofie; Sindrme del tunnel carpale o Guyon/Dequervain; Rizoartrosi.
    Patologie dell'anca:
  • Coxartrosi; Tendinopatie; Sindrome retto-pubo-adduttoria; FAI.
    Patologie del ginocchio:
  • Gonartrosi; Distorsione; Sindrome femororotulea; ; fratture non chirurgiche; Tendinopatie.
     Patologie di caviglia/piede:
  • Distorsione tibiotarsica; Fratture non chirurgiche;
  • Tendinopatie.

 

Patologie apparato muscolo-scheletrico chirurgiche:

  • Esito di trattamento chirurgico post-traumatico o degenerativo;
  • Ricostruzioni legamentose;
  • Protesi articolari

Patologia da ustione e trattamento della cicatrice.
Trattamento fisioterapico domiciliare:

  • Anziano e paziente con polipatologie;
  • Valutazione barriere architettoniche e scelta - addestramento - verifica degli  ausili;
  • Counselling e care giver;
  • Prevenzione e trattamento delle complicanze motorie e sensitive.

Le precedenti tipologie di paziente nei possibili setting riabilitativi:

  • Regime di ricovero in terapie intensive, rianimazioni;
  • Regime di ricovero ospedaliero;
  • Regime di ricovero in  degenze riabilitative;
  • Regime di day- hospital
  • Regime  ambulatoriale;
  • A domicilio.

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Ultimo aggiornamento: 04/05/2022 16:58